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Lunedì 16 Luglio 2018 Meteo: Meteo

COLDIRETTI UMBRIA: LA ROVEJA DI CASCIA TRA I “SUPERCIBI DELLA NONNA”

Tra i superfood, cioè quei prodotti alimentari ai quali vengono associate specifiche proprietà salutistiche, si distingue anche la roveja di Cascia, un legume antico coltivato dagli agricoltori umbri, con un alto contenuto di proteine e pochi grassi, dunque adatto a chi deve perdere peso. Lo sottolinea la Coldiretti regionale, in riferimento all’indagine Coldiretti/Ixe’ presentata oggi in occasione dell’incontro su “Le vacanze tra cibo e cultura con i superfood della nonna” nell’anno dedicato dall’Onu al turismo sostenibile. Un italiano su quattro (25%) – emerge dall’Indagine – ha acquistato almeno qualche volta durante l’anno i superfood, con l’Italia che può offrire una valida alternativa ai prodotti esotici come dimostra la prima esposizione dei supercibi della nonna, dalla roveja di Cascia alla pompia, dalle carote viola alla patata turchesa.  Sul territorio nazionale – spiega Coldiretti – ci sono ben 40mila aziende agricole impegnate nel custodire semi o piante a rischio di estinzione. Un patrimonio del Made in Italy che in modo del tutto naturale – sottolinea Coldiretti – aiuta il benessere e l’ambiente e risponde alla domanda del wellness a tavola, che si sposta dal supermercato alle vacanze. Dagli elisir di lunga vita agli antistress, dagli afrodisiaci agli energizzanti fino a quelli che aiutano la dieta, combattono il colesterolo o le intolleranze, i superfood della nonna rispondono a tutti i gusti e alle diverse necessità. In Italia è nata con Campagna Amica la più vasta rete di aziende agricole e mercati di vendita a chilometri zero che – afferma Coldiretti – ha offerto opportunità economiche agli allevatori e ai coltivatori di varietà e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero mai sopravvissute alle regole delle moderne forme di distribuzione. I superfood della nonna – aggiunge Coldiretti – sono tornati sulle tavole degli italiani grazie all’impegno degli agricoltori che li hanno salvati dal rischio di estinzione e alla domanda dei consumatori per le sorprendenti proprietà salutistiche e nutrizionali. Tra i superfood nelle diverse regioni italiane, le carote viola di Polignano considerate un vero e proprio elisir di lunga vita anche grazie alle elevate quantità di polifenoli, flavonoidi e antocianine dal potere antiossidante. Se in Calabria si coltiva il peperoncino di Diamante dalle note proprietà afrodisiache, in Sardegna è stata recuperata sa pompia, sorta di cedro dalla buccia spessa e ruvida usato – spiega Coldiretti – nella preparazione di dolci e liquori, ma dal quale si ricavano anche oli essenziali che curano tosse e raffreddore e aiutano anche l’intestino. Per chi soffre di celiachia dalla Lombardia arriva il mais corvino dal colore nero-violaceo, che è senza glutine, oltre che ricco di antocianine, molto antiossidanti. La patata turchesa in Abruzzo invece possiede interessanti proprietà antitumorali e contro l’invecchiamento grazie soprattutto ad alcune sostanze presenti nella buccia. Si deve agli agricoltori dell’Emilia Romagna – conclude Coldiretti – il recupero del carciofo moretto di Brisighella, noto già nell’antichità per la sua ricchezza di ferro, il basso contenuto di zuccheri e le proprietà lassative, oltre che per la preparazione di decotti e amari.

DISCLAIMER: Questo articolo è stato emesso da Coldiretti Umbria ed è stato inizialmente pubblicato su http://www.umbria.coldiretti.it/coldiretti-umbria-la-roveja-di-cascia-tra-i-supercibi-della-nonna-.aspx?KeyPub=GP_CD_UMBRIA_HOME|CD_UMBRIA_HOME&subskintype=Detail&Cod_Oggetto=105992275. L’emittente è il solo responsabile delle informazioni in esso contenute.

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